Massaggio

IL ciclo periodico di Massaggio Profondo

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Diana Krall Body And Soul♫

IL CICLO PERIODICO DI MASSAGGIO PROFONDO

(Perché sarebbe salutare sottoporsi ad almeno due cicli di massaggio all’anno)

 

Il corpo umano è formato da più di 700 muscoli che si relazionano (innestano) con più di 200 ossa per dare vita a circa 360 articolazioni ed il tutto contenuto dal tessuto connettivo in un unico continuum di muscoli, ossa, articolazioni ed organi.

 

 

I muscoli interagiscono con le ossa e le articolazioni tramite i segmenti fibrosi con si collegano ad esse chiamati tendini (che tendono…), mentre i legamenti (che legano) tengono in sede le articolazioni affinché svolgano esclusivamente il compito (escursione) per cui sono state progettate.

Da questa succinta premessa è facilmente comprensibile come il corpo umano agisca, funzioni ed operi secondo un “equilibrio molto complesso” dato dalla enorme mole di correlazioni cinetiche che tutti gli elementi sopra citati comportano, ed è quindi facile capire come se anche uno solo di questi elementi inizi a “sbandare” tutto il resto del corpo risenta di uno squilibrio andando a subire effetti “non prevedibili”.

E se gli “effetti non prevedibili” siano facili da accogliere ad esempio quando si parla di postura (una caviglia distorta che a catena porta contrattura sulla gamba, poi il bacino, poi la schiena e quindi il collo facendolo magari “pendere” da un lato), diventa molto meno immediato accettare che la stessa caviglia distorta possa “disturbare” la funzionalità di un qualche organo che si trovi magari “compresso o stirato” lungo la linea di “compensazione contrattile”, che il corpo ha messo in opera per poter continuare a funzionare seppur in presenza di una disfunzione funzionale, utilizzando la zoppicatura.

Ma proprio perché il tessuto connettivo, al di sotto del derma e dello strato adiposo, come una muta da subacqueo trattiene in sede tutti insieme, muscoli, articolazioni ed organi, questi ultimi anche se perfettamente funzionanti per loro conto, possono essere fortemente “perturbati” dai malfunzionamenti delle articolazioni e prioritariamente dai muscoli che le articolazioni manovrano.

Il muscolo al suo stato iniziale e naturale si può definire disteso, flessibile, morbido e forte, ma quando per una serie di cause non fisiologiche, che non starò ora ad indagare e che diciamo in generale dovute allo stress fisico e nervoso della vita moderna, inizia ad accumulare affaticamento, tende a diventare contratto, rigido, duro e debole.

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L’”affaticamento” tende ipoteticamente come a stratificarsi, come che si formino una sull’altra pellicole di “tensione” facendo radicare sempre più profondamente quelle sottostanti.

 

In realtà ogni stress ripetuto e non recuperato tende a far “incollare fra loro” una certa quantità di fibre muscolari che aumentano in numero e volume in modo iperbolico se, la causa originaria continua a perpetuarsi e se non si mettono in opera gli opportuni rimedi.

 

Pertanto incolla oggi ed incolla domani, progressivamente più fibre disertano il lavoro nel muscolo, questi fa ancora più fatica a causa di una quantità minore di fibre attive, quindi accumula più stress e vede altre fibre irrigidirsi ed incollarsi per far fronte alla situazione d’emergenza in un circolo vizioso che si autoalimenta e porta a far appunto diventare il muscolo rigido, duro, debole e dolente (con la conseguente, come già detto, disfunzione a catena sul resto del corpo).

Le soluzioni, del resto neanche complicate, sono due, prevenzione e manutenzione.

La prevenzione è fatta di quei comportamenti che evitano i movimenti e le posture ripetitive, mantenendo nel quotidiano un’ armoniosa movenza di tutto il sistema muscolo-articolare.

La manutenzione è a sua volta divisa in due argomenti, ginnastica e massaggio.

La ginnastica non dovrebbe essere inferiore alle 3 volte a settimana e consistente in movimenti aerobici agevoli, stiramenti piacevoli e tonificazioni gradevoli.

Il massaggio di tipo decontratturante, connettivale e neuromuscolare dovrebbe essere utilizzato per rimediare prontamente ai primi segni di contrattura per evitare l’accumulo di “strati stressori” che altrimenti comporterebbero in futuro molte più sedute di trattamento.

Inoltre come si fa per le automobili, che non si capisce come mai le si tratti sempre meglio del proprio corpo, sarebbe opportuno almeno due volte l’anno sottoporsi ad un “ciclo lungo di massaggio profondo” al fine di individuare le stratificazioni stressorie accumulate e disattivarle prima che diventino troppo dolenti, troppo limitanti e troppo complicanti per il resto dell’equilibrio di tutto il sistema corpo-e-mente.

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L’oriente ben lo sa, ma anche in occidente lo si sta iniziando a percepire, che il massaggio periodico e ricorrente permette, oltre ad una migliore qualità della vita nel momento presente, anche ad un risparmio notevole in termini economici incidendo come prevenzione dei malanni e maggiore disponibilità lavorativa nonché produttiva.

 

 

 

♫ Set My Body Free – The White Buffalo ♫

 

Per approfondimenti sul massaggio clicca su http://www.giuseppefadda.it/wordpress/category/ghost-voice-2/massaggio/

XOI = Centro Studi Olistici Ippocrate

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