Alimentazione Giuseppe Fadda

Mangiare per la gola, farà bene al resto del corpo?

comedor-nocturno “Fa che il Cibo sia la tua Medicina e che la Medicina sia il tuo Cibo” (Ippocrate, 460 –370 a.C)

Mangiare per la gola……   farà bene al resto del corpo?

“Mangiare per la gola” è diverso che “mangiare per il corpo” ed ancora maggiormente diverso è “nutrire le cellule del nostro corpo”, come già detto nel precedente articolo Mangiare-alimentarsi-nutrirsi

Al di là poi, di qualunque opinione di parte o di fazione, è riconosciuto da ogni corrente di pensiero che “mangiare per la gola faccia male al corpo”, e la mente…… scappa via prima del tempo.

 

Tutta la letteratura scientifica ortodossa e quindi di conseguenza i suoi discepoli predicano una alimentazione salutare, calcolando pesi, esercitando bilancini, esprimendo equazioni in una confusione mediatica colossale dove i cittadini comuni pur sapendo che “verde” fa male continuano a mangiarlo, che giallo provoca quella malattia continuano a consumarlo, che azzurro sbriciola le cellule continuano ad ingerirlo, che rosso accoppa continuano ad assumerlo, che marrone affoga continuano a prenderlo!

E’ evidente che esiste un blocco di comunicazione dalla fonte al ricevente, se quest’ultimo inconsapevolmente continua nella pratica di autolesionismo nonostante “sappia perfettamente di cosa si stia ferendo”.

 ♫Alan’s Psychedelic Breakfast♫

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Oppure anziché un blocco, forse esiste una regia che da una parte tende ad avvisare del pericolo, e dall’altra invece stuzzica a proseguire nel percorso vizioso con un “canto delle sirene”.

E tanto quanto è elementare la corrispondenza tra alimentazione dannosa e percorso di vita sofferente, altrettanto applicata è l’indifferenza a tale oggetto, nonostante lo sconcertante dilagare di malattie nuove e vecchie e l’aumento iperbolico del lavoro degli ospedali e degli ambulatori.

E’ evidente, ripeto qui l’assioma ma affermando un’altra cosa, che nonostante la civiltà moderna abbia una capacità di informazione e trasmissione della stessa come mai è stato nella storia dell’umanità, la classe dotta, quella “che conosce”, non riesce a condurre il popolo alla coerenza delle proprie conoscenze, lasciando prima meravigliosamente ingrassare l’industria alimentare e poi in una seconda fase facendo spropositatamente arricchire quella farmaceutica ed ospedaliera.

 Saliam cantando al Cielo

Ma abbandonando la politica e avvicinandoci alla realtà quotidiana, pur sapendo di “cantare al cielo”, ma conscio che ogni giorno di più anche se lentamente riusciamo a diffondere tale consapevolezza, continuo a ripetere, come dopotutto molti altri a questo mondo che : “MANGIARE PER LA GOLA FA MALE AL CORPO!”

Ognuno dovrebbe capire che non è fatto dalla sola GOLA, è mai possibile che questo organo, che dopotutto proprio un organo non è, visto che sarebbe in realtà un “tubo vuoto” per il passaggio del pasto, riesca ad essere così potente da decidere il destino di tutto il resto del corpo?

 Tuvan Throat Singing

Come è possibile che 10 cellule in croce, riescano a determinare il destino dell’altro miliardo in associazione?

มะเร็งช่องปาก

Se avessimo avuto la fortuna di mangiare per il fegato, o per il pancreas o per la milza, sicuramente la qualità della vita umana sarebbe stata enormemente migliore, invece siamo finiti ad essere sudditi del “DESPOTA GOLA”, il più corrotto degli organi disponibili.

Un monarca impudente, depravato, tiranno, cinico ed insensibile che pur di soddisfare le proprie voglie manda a vita inferma e morte prematura i propri fratelli e i familiari tutti facendo trascinare poi esso stesso ottusamente ad ugual destino!

Per concludere, il problema alimentare dell’opulento occidente non risiede tanto nell’apparato digerente, ma bensì in quello nervoso, quello che “ospita” la mente, la quale a sua volta nella veste del Salomone moderno è in grado di decidere se far prevalere la “piccola ed egoista gola” o il “grande ed altruista insieme di tutte le altre cellule del corpo”.

 “Tagliar via le cattive abitudini è molto più efficace che tagliar via gli organi.” Herbert Macgolfin Shelton (1895 – 1985)

©giuseppe fadda  <riproduzione riservata>

XOI = Centro Studi Olistici Ippocrate

Biglietto visita 2014000Autore articolo

Declaratoria obbligatoria per la legge italiana : quanto scritto in questo articolo è il sunto di opinioni, idee, esperienze e simili in linea con la Costituzione Italiana che sancisce la libertà di pensiero e di espressione delle proprie idee. I suddetti non sono consigli medici o terapie, per le quali, per legge, è necessario un medico laureato, abilitato e iscritto all’albo. Tali scritti non si pongono in conflitto con la medicina ufficiale ma anzi la integrano nella promozione del benessere globale della persona.

4 Comments

  • 7 aprile 2015 - 18:17 | Permalink

    Meno male che c’è qualcuno che riconosce quello che è il principale ostacolo alla diffusione di più sane pratiche alimentari.
    Tutti son buoni a puntare il dito su quello che fa bene e quello che fa male, secondo il proprio punto di vista, naturalmente. Ben più difficile è fare educazione alimentare, far nascere una coscienza e un senso di responsabilità in chi ci si aspetta che ci ascolti.
    Il discorso è lungo e difficile, ma bisognerebbe far capire innanzitutto che i gusti, le nostre preferenze, o meglio le nostre debolezze non nascono dal nulla, ma sono proprio il prodotto delle nostre abitudini e degli squilibri cronici che ne sono la conseguenza. Dunque sta a noi decidere se continuare a vivere da schiavi o prendere in mano la nostra vita.

  • 7 aprile 2015 - 22:35 | Permalink

    Grazie Michele, siamo proprio sulla stessa lunghezza d’onda.

  • 8 aprile 2015 - 18:46 | Permalink

    ‘lasciando prima meravigliosamente ingrassare l’industria alimentare e poi in una seconda fase facendo spropositatamente arricchire quella farmaceutica ed ospedaliera’
    siamo tutti complici di questa cultura, almeno fino a quando non ce ne assumiamo la responsabilità in prima persona.
    Si cominci ad informare Veramente!
    Ognuno faccia la sua parte.
    Ognuno con la propria voce, col proprio esempio

  • 9 aprile 2015 - 08:46 | Permalink

    Grazie Marco, condivido pienamente, bisogna anche agire giorno per giorno in ognuna delle nostre frequentazioni!

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