Alimentazione Giuseppe Fadda

Mangiare………4 (2a parte) : L’igiene

L’igiene : alimentare e generale (2a parte)

Intro: ♫♫ Jammin’ The Blues 1944♫♫

Riprendiamo la discussione lasciata aperta col precedente articolo http://www.giuseppefadda.it/wordpress/mangiare4-1a-parte-ligiene-2/

Per aiutarvi a visualizzare ancora meglio, potrei immaginare che :

-Gionuein, dopo richiusa la porta del bagno e ripresosi addosso la “marmellata di batteri”, sia andato in cucina a consolarsi e con le stesse mani abbia portato alla bocca una bella mela rossa…….

-I bambini, stessa cosa con le merendine ma non solo purtroppo, perché avendo le ginocchia sbucciate dalle solite cadute dei piccoli, grattandosi si siano spalmati anche lì un po’ di “marmellatina”.

-La consorte, infuriata, strappata la mela dalle mani di Gio e mandatolo a finire di pulire per terra, finendo di mangiarsi la mela, rimetta in ordine la cucina spargendo per bene l”invisibile confetturina”; bella pronta per essere ripresa al prossimo passaggio.

Ma allora mi chiedo, se conosciamo perfettamente il concetto del ”trasporto dell’agente infettivo”, perché anziché confinare queste pratiche ai soli ambienti specialistici, non si educano le persone a comportarsi in funzione di esso anche nella vita di tutti i giorni?

Tutto questo senza inutile allarmismo o eccesso di sofismo, ma una buona e veramente razionale pratica di igiene, volta ad evitare che “i graziosi animaletti” invadano il nostro corpo, porterebbe non solo a diminuire drasticamente il numero delle comuni infezioni curate negli ambulatori e le più gravi negli ospedali, ma anche ad una diminuzione delle altre malattie. (affermazione un po’ forte, ne sono consapevole, ma arriverò a spiegarla)

Consapevole di aver, se non allarmato, creato ai più almeno un minimo di fastidio, voglio portare una parola di rassicurazione, utilizzando le parole di un tardo Pasteur, quando affermò  “il Microbo è Nulla, il Terreno è Tutto”, confermando quanto sostenuto da certa scienza già da allora alternativa ad un cartello chimico-farmaceutico ormai in rapida espansione.

Tale scienza affermava e continua tuttora a farlo, che se il sistema immunitario funziona bene non c’è microbo che tenga……(Ufff., pericolo scongiurato, ri-tuffiamoci nella marmellata!!!?)

Come nelle docce scozzesi che si rispettino, ora ritorna la fredda : il concetto recita….se funziona bene!!!,  quindi,  in caso contrario sono …….dolori!

Il batterio entra e cerca di fare il suo dovere e non sempre “noi” ne condividiamo i servigi..……

L’igienismo, inteso non come il movimento di quelli che si lavano le mani, ma come quella scuola di pensiero che rifiuta l’uso del palliativo come metodo di cura e che trova fondamento negli studi dei seguenti e non solo : Jennings, Graham, Trall, Tilden, Ehret, Kuhne, Kneipp, Shelton, Lezaeta, Mossèri, Costacurta, senza dimenticare i più recenti “Pitagora ed Ippocrate” 🙂 , pensa che si debba fare tutto il necessario per tenere il sistema immunitario in perfetta efficienza e quindi non è la malattia a dover essere curata, ma  deve essere salvaguardata la salute per evitare che la malattia si presenti (potrà sembrare la stessa cosa ma, leggendo bene, sono concetti diametralmente opposti).

Quindi tornando a monte, bisogna evitare tutte le pratiche che possano indebolire il sistema immunitario, solo in questo modo il batterio, se anche incidentalmente dovesse introdursi, non avrebbe via di scampo. (ecco spiegato perché diminuirebbero anche le “altre malattie”)

Le pratiche indebolenti sono tutte quelle che non sono in sintonia con la natura delle cose e che facendo consumare energie al nostro sistema psicofisico lo rendono vulnerabile agli attacchi esterni.

Il pugile campione del mondo, fiaccato da 10 incontri consecutivi, all’undicesimo potrebbe essere battuto anche da un dilettante!

Riepilogando, il batterio marmellata è per noi innocuo se il sistema immunitario è efficiente, ma se quest’ultimo viene ripetutamente chiamato a lavorare, anche quando evitabile, potremmo portarlo ad un punto di  debilitazione tale che allora anche il più innocuo “batterio marmello” potrebbe provocare in tutto l’organismo un vero sconquasso .

L’impero romano, esteso a tutte le terre allora conosciute, venne distrutto non perché i barbari invasori fossero più forti o più intelligenti, ma bensì perché gli stessi romani depravati dai vizi del lusso e del potere divennero inetti ed inerti alle “incursioni degli estranei”.

Ora io non voglio dire di lavarvi le mani 111mila volte al giorno, cosa inutile e dannosa al film idrolipidico della pelle, ma affermo che è indispensabile lavarle immediatamente prima di portarle alla bocca, alle mucose o alle stoviglie o al cibo che poi in bocca finirà; e se questo succederà 1 sola volta al giorno, bene, sarà più che adeguato al nostro obiettivo; sarà al contrario inutile stare tutto il giorno con le mani a bagno nella varecchina se poi appena prima di prendere il pane che poi finirà in bocca, si sarà toccata la famosa maniglia del bagno piena di “invisibili marmello-batteri”.

Identica preoccupazione deve essere riservata ai cibi da preparare prima della messa in tavola e/o a quelli già pronti. Un suggerimento utile per i vegetali è quello di lasciarli a bagno in acqua e bicarbonato una mezzoretta prima dell’uso e poi lasciarli sgocciolare ancora un’altra decina di minuti; la prima oltre ad un blando effetto antisettico dovrebbe eliminare eventuali muffe residue, mentre la seconda permetterebbe l’evaporazione del cloro dell’acqua di risciacquo.

Questo cloro, che appunto oltre a disinfettare l’acqua, sistema i batteri durante l’ammollo, non deve però finire nel nostro digerente, perché una volta nell’intestino, essendo il cloro ignorante, finirebbe per ammazzare anche quelli buoni e noi su questo non dovremmo proprio essere d’accordo.

Consiglio conclusivo  :  senza complicarsi troppo la vita, dovete semplicemente preoccuparvi che,  allo stesso modo dei contatti con le mucose, prima di portare il cibo alla bocca, sia il cibo, che le stoviglie, che le mani non siano contaminati da “trasporto di ………marmellata”!!!

L’uomo passa la prima metà della sua vita a rovinarsi la salute e la seconda metà alla ricerca di guarire

(Leonardo da Vinci)

Coda: ♫♫Dax Johnson – Chlorine Dream♫♫

Declaratoria obbligatoria per la legge italiana : quanto scritto in questo articolo è il sunto di opinioni, idee, esperienze e simili in linea con la Costituzione Italiana che sancisce la libertà di pensiero e di espressione delle proprie idee. I suddetti non sono consigli medici o terapie, per le quali, per legge, è necessario un medico laureato, abilitato e iscritto all’albo. Tali scritti non si pongono in conflitto con la medicina ufficiale ma anzi la integrano nella promozione del benessere globale della persona.

Giuseppe Fadda, perito elettrotecnico e tecnico di azienda elettrica per più di un trentennio, lascia il lavoro principale per dedicarsi a tempo pieno ad una passione nata fin dai tempi della scuola superiore, fondata nella ricerca della salute e del benessere come principi faro di una vita piacevole e consapevole, senza confidare nei principi della medicina chimica. Corsi, seminari ed una variegata moltitudine di libri  costituiscono la sua formazione uniti ad uno spirito di ricerca e curiosità mai sopiti e ad una esperienza sul campo di lunga data e sempre in corso.

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