Virus 11 – La fossa

 

Virus 11 – La fossa

 

Hanno dimostrato per tutti i secoli a venire quali insospettate riserve di ferocia e di pazzia giacciano latenti nell’uomo dopo millenni di vita civile, e questa è opera demoniaca (Primo Levi)

 

E’ in corso un operazione mondiale, quindi globale, di attentato ai diritti umani e naturali dell’uomo ad opera di un élite di plurimiliardari, annoiati, malvagi e psicopatici.

E’ evidente che un incipit di questo tipo porterebbe lo scrittore ad essere classificato come “complottista”, almeno nel tentativo dell’élite di delegittimarne il messaggio, in realtà lo scrittore è un semplice osservatore lucido della realtà, un fotografo.

Questo attentato non è fatto di bombe e mitraglie come in altri conflitti, ma bensì di devastanti proiettili mediatici, ordigni di comunicazione “diretta e traversa”, volti a demolire la psiche dell’attaccato, abbattere l’equilibrio mentale dell’essere umano.

La paura della morte è cosa così banale nella sua strabiliante potenza che mai ci saremmo aspettati si potesse usare con cotanta maestria  e violenza.

La preda che scappa impaurita, non pensa, non ragiona, non guarda, scappa e basta; corre da qualunque parte gli si presenti uno spiraglio, spiraglio che in realtà è il corridoio che il cacciatore ha preparato per farla finire nella trappola dove verrà sbranata, crivellata, mutilata, dilaniata, soppressa.

Come la caccia alla volpe o al cinghiale; qui oggi, e da quasi 2 anni, c’è un umanità terrorizzata che scappa ed un élite spietata che l’insegue.

Ogni nazione ha i suoi sgherri assassini che tormentano la popolazione;  astutamente usano la “stessa” per rivoltarsi contro “se stessa” divisa in fazioni, correnti, squadre, artatamente predisposte dai vili boia dello stato totalitarista.

Nessuna categoria nel disegno dei “folli dementi” verrebbe salvata alla fine dei giochi; prima scaltramente usata e poi gettata con disprezzo anch’essa nella bolgia distruttiva finale.

La scienza, così tanto brandeggiata per convincere la massa, da strumento di evoluzione sociale è stata ridotta a religione occulta in cui credere per fede e non per prova, pena la punizione divina della “malattia”= male a tia = male a te!

Ma dove pensano di finire gli scienziati e gli adepti, ricercatori, medici, infermieri una volta che la massa sarà ridotta ai minimi termini? Nella fossa!!! Insieme a quelle che il giorno prima son state le loro vittime.

Ma dove pensano di finire tutti quegli impresari che vivono grazie ai movimenti della massa umana… (consumazione, turismo, sport, cultura ecc.) una volta che la massa sarà quasi estinta? Nella fossa!!!

Ma dove pensano di finire quei pseudo-giornalisti che prendono uno stipendio per raccontare balle e panzane al popolo aggredito quando questo sarà  domato? Nella fossa!!!

Ma dove pensano di finire quelle forze dell’ordine che straziano i manifestanti e soggiogano gli altri quando non ci sarà più nessuno da legare? Nella fossa!!!

Ma dove pensano di finire quei dipendenti pubblici che credono lo stato li protegga quando è lo stesso governo di stato che li odia e disprezza? Nella fossa!!!

Ma dove pensano di finire quei lavoratori della scuola, insegnanti e collaboratori, quando l’ élite “inorridisce al pensiero” che il comune essere umano possa formarsi, crescere e pensare? Nella fossa!!!

Ma dove pensano di finire tutti i dipendenti e gli spacciatori delle case farmaceutiche una volta che non ci saranno più bestie umane da avvelenare? Nella fossa!!!

Ecco mostrato il disegno demoniaco delle élite plurimiliardarie nella sua sconvolgente semplicità e travolgente crudeltà; e non c’è nessun complotto da ipotizzare, basta riascoltare le conferenze degli esponenti di tale banda e/o leggere i loro programmi, ad esempio i libri di quel klaus schwab di davos…

Ah dimenticavo, siamo qui davanti al tribunale e stavo per trascurare gli operatori della giustizia: la magistratura, terzo dei tre poteri dello stato oltre a quello esecutivo e legislativo; non che brillasse granché neanche prima, ma in questi due anni è un potere che si è nascosto; si è vilmente messo in disparte auspicando forse un perdono da parte di quel potere superiore in onore ai suoi “servigi di assenza”; devo dargli una brutta notizia, finirete tutti nella fossa comune anche voi e forse…

 

… Forse ci finirete anche prima di molti altri perché, essendo potenzialmente pericolosi come strumento di potere, penseranno magari di disinnescarvi, prima che possiate risvegliarvi e magari creare problemi al sovrano… all’ élite.

In Cina, vi sarà sfuggito, stanno sperimentando l’intelligenza artificiale per celebrare processi con la scusa di alleviare l’eccessivo il carico di lavoro sui magistrati…

Avete capito, se non vi date una mossa, dove finirete anche voi??? NELLA FOSSA!!!

©giuseppefadda, gen2022

 

 

Ad ogni sistema autocratico fondato sulla violenza fa sempre seguito la decadenza (Albert Einstein)

 

07gennaio2022, Sassari, Intervento pubblico in manifestazione per “Sassari Libertà e Resistenza”, fronte tribunale  

Si ringrazia tutto il gruppo spontaneo “Sassari Libertà & Resistenza”, il suo Coordinamento ed in particolare Fabiana Kriegerin per riprese e produzione video ….

Declaratoria obbligatoria per la legge italiana : quanto scritto in questo articolo è il sunto di opinioni, idee, esperienze e simili in linea con la Costituzione Italiana che sancisce la libertà di pensiero e di espressione delle proprie idee. I suddetti non sono consigli medici o terapie, per le quali, per legge, è necessario un medico laureato, abilitato e iscritto all’albo. Tali scritti non si pongono in conflitto con la medicina ufficiale ma anzi la integrano nella promozione del benessere globale della persona.

 

 Giuseppe Fadda, perito elettrotecnico e tecnico di azienda elettrica per più di un trentennio, lascia il lavoro principale per dedicarsi a tempo pieno ad una passione nata fin dai tempi della scuola superiore, fondata nella ricerca della salute e del benessere come principi faro di una vita piacevole e consapevole, senza confidare nei principi della medicina chimica. Corsi, seminari ed una variegata moltitudine di libri  costituiscono la sua formazione uniti ad uno spirito di ricerca e curiosità mai sopiti e ad una esperienza sul campo di lunga data e sempre in corso.