Virus 6 – L’istruzione ai tempi della dittatura sanitaria

L’istruzione ai tempi della dittatura sanitaria

(2021, la tessera infame)

 

“È sapiente solo chi sa di non sapere, non chi s’illude di sapere e ignora così perfino la sua stessa ignoranza.” SOCRATE
♫♫BAD SOCIETY School Song♫♫

 

Penso che la scuola sia lo strumento fondamentale per l’evoluzione di una società e dei suoi componenti; il giusto luogo dove insegnare a parlare, a scrivere, a leggere, a ragionare, a discutere, a calcolare, a tracciare, ad obbiettare, a… comunicare.

Salvo alcune eccezioni concettuali (steiner, montessori e simili) in realtà la scuola che conosciamo da un secolo ad oggi ha più che altro cercato di conformare lo studente ad un modello di pensiero, anche se modificato nel corso dei cicli generazionali, ma in ogni caso tendente ad assoggettarlo al potere politico dominante anziché alla sua crescita culturale, morale e spirituale.

Oggi viviamo nell’apocalisse, uno stato di devastazione sociale che mai avremmo immaginato, ma che una banda di loschi figuri ne programmava già da tempo la realizzazione.

La “tessera” per entrare nel luogo di formazione è l’abdicazione totale al sovrano, è la cessione definitiva della volontà di evolversi, la sconfitta dell’aspirante umano alla sua realizzazione.

Pertanto questa è la grande opportunità, la madre di tutte le battaglie, è il momento perfetto per rifiutare questa ignobile coercizione e con esso azzerare il vecchio e rifondare un nuovo modello formativo indirizzato alla crescita dell’anima e della conoscenza, in senso solidale e non più competitivo, nel senso dell’armonia e non della  discriminazione.

Noi tutti abbiamo il dovere di abbattere questa “dittatura delle multinazionali” che ci soffoca tramite le politiche monetarie e quelle pseudo-sanitarie: i giovani e gli anziani, i primi che hanno tutto il futuro da costruire, ed i secondi per riscattarsi dal disonore dall’aver permesso lo sviluppo di un mondo fasullo pieno di lustrini, il paese dei balocchi, dove ben sapete, che brutta fine i bambini fanno.

Ribellatevi a noi, bruciate le vecchie regole, fatene di nuove, piene di amore, gioia, concordia e fratellanza.

©giuseppefadda, ottobre2021

 

(Consegnato in Sassari, Piazza d’Italia, 30ott21, Manifestazione degli Studenti contro la dittatura sanitaria)

 

 “Io non posso insegnare niente a nessuno, io posso solo farli pensare.” SOCRATE
♫♫Pink Floyd – Another Brick In The Wall♫♫

 

Declaratoria obbligatoria per la legge italiana : quanto scritto in questo articolo è il sunto di opinioni, idee, esperienze e simili in linea con la Costituzione Italiana che sancisce la libertà di pensiero e di espressione delle proprie idee. I suddetti non sono consigli medici o terapie, per le quali, per legge, è necessario un medico laureato, abilitato e iscritto all’albo. Tali scritti non si pongono in conflitto con la medicina ufficiale ma anzi la integrano nella promozione del benessere globale della persona.

 

 Giuseppe Fadda, perito elettrotecnico e tecnico di azienda elettrica per più di un trentennio, lascia il lavoro principale per dedicarsi a tempo pieno ad una passione nata fin dai tempi della scuola superiore, fondata nella ricerca della salute e del benessere come principi faro di una vita piacevole e consapevole, senza confidare nei principi della medicina chimica. Corsi, seminari ed una variegata moltitudine di libri  costituiscono la sua formazione uniti ad uno spirito di ricerca e curiosità mai sopiti e ad una esperienza sul campo di lunga data e sempre in corso.