Virus 8 – Isolamento o ammasso?

Virus 8 – Isolamento o ammasso?

La mente vede i fantasmi quando è spaventata e senza speranza. (Toba Beta)

 

 

Se ci si trovasse a ragionare sul finale di una storia è evidente che quel finale verrebbe male interpretato se non se ne conoscesse il prologo, dal prologo dipende tutto lo sviluppo. Ad esempio se il finale vede giustiziato un uomo, al di là della posizione etica sulla pena di morte, è evidente che il giudizio dell’osservatore non potrà essere equivalente se all’inizio avesse visto l’uomo fare il serial killer o al contrario che sò, il salvatore di perseguitati dall’esercito nazista.

 

Allo stesso modo di una “tesi imposta come scientificamente inoppugnabile” ma basata su “un’ipotesi non dimostrata” è evidente che non possa essere ritenuta affidabile e né avere applicazione fattiva.

Siamo in tempi che il buon senso e la logica elementare sono stati sovvertiti dalla “potenza di fuoco” della propaganda mediatica vestita di risse, volgarità e scorrettezze tali appunto da annebbiare i concetti sopra.

Le giurisprudenze occidentali moderne si basano sulla “presunzione di innocenza  salvo prova contraria”; in questi termini l’onere della prova spetta in prima istanza all’accusatore e non il contrario; l’accusato “non” deve dimostrare di essere innocente, altrimenti ogni giorno ognuno di noi dovrebbe dimostrare di essere innocente rispetto a tutti i reati contemplati  dalle leggi vigenti, ma bensì eventualmente dimostrare l’inconsistenza del capo d’accusa “quando e se” formulato.

Tale ragionamento vale anche per la scienza, anzi a maggior ragione per la tutela della propria autorevolezza questa dovrebbe dare sempre massima trasparenza e prova delle proprie tesi, dimostrando la fondatezza delle ipotesi formulate una volta giunti alla fine del processo.

I postulati di koch del 1883 – Postulati di evans del 1976

Chiarito ciò desidero portare l’attenzione sull ”origine della pseudo-pandemia”  e cioè l’isolamento del patogeno che causa la malattia, quindi il chiamato sars-cov-2 che provoca la covid19 (corona virus desease).

Il primissimo isolatore del virus è il dottor Zhu e la sua equipe con lo studio “a novel coronavirus, del feb2020” (fonte 1) dove spiega il procedimento: avendo diagnosticato una polmonite diversa dalle solite (?) hanno estratto il muco dei pazienti, l’hanno centrifugato per separare le parti più grandi, il rimanente messo in coltura su cellule vive e verificando che tali cellule morivano dopo 4 giorni si confermava la presenza del sars-cov-2  😳

Eccezione : se in quella poltiglia messa in coltura e quindi amplificata, già in partenza si trovano diversi miliardi di corpuscoli simili (particelle extra cellulari,proteine, batteri, acidi nucleici) come fai ad individuare, fotografare, pesare un singolo componente che poi dovresti sottoporre ai postulati di koch per accertare l’effettiva patogenicità? Mistero! Atto di fede!

 

 

Ah si, spiegano di aver poi eliminato le “sequenze RNA” dei componenti già conosciuti ed il rimanente averlo costruito per intero tramite elaborazione digitale  😳

Eccezione 2: quindi separando le sequenze digitali, non i componenti fisici, la parte rimanente di sequenza è stata elaborata da un calcolatore ne ha costruito l’immagine intera 😳, insomma in realtà anziché un patogeno biologico abbiamo un virus di computer che “mcafee” avrebbe stroncato subito, senza farci penare due anni!!!

 

A questa che può sembrare una banalità colossale si allegano “risposte ufficiali” ad “interrogazioni legali”:

Commissione Europea, che nel suo documento del 16 Aprile2020, p.19:

“Poiché non è disponibile nessun isolato del virus con una quantità data del SARS-Cov2…”.

(European Commission, Working Document of Commission Services, Current performance ofCOVID-19 test methods and devices and proposed performance criteria, April 16 2020, p.19)

CDC-USA, 13/07/2020, p.39:  

 “Dato che non è disponibile nessun isolato quantificato del virus 2019-nCoV…”

(Center for Disease Control and Prevention, Division of Viral Diseases, CDC 2019-Novel Coronavirus (2019-nCoV) Real-Time RT-PCR Diagnostic Panel, 13/07/2020, p.39)

Risposte  del CDC americano a due richieste sull’isolamento del virus avanzate sulla base del Freedom of Information Act  (FOIA):

a)“Il virus SARS-Cov2 può essere isolato da campioni umani clinici coltivandolo in coltura cellulare”…  

b) Qui, la richiesta è specifica, e si chiede se il virus è stato isolato secondo la definizione comune di “isolamento”, come riportata nel vocabolario: “Separare dagli altri”; “Selezionare tra gli altri – separare da un’altra sostanza in modo da ottenere un elemento puro o in uno stato libero.”

– risposta : “La definizione di “isolamento” fornita nella richiesta è al di fuori di ciò che è possibile in virologia, dato che i virus hanno bisogno delle cellule per replicarsi, e le cellule hanno bisogno di cibo liquido. Tuttavia, il virus SARS-Cov2 può essere isolato da un campione clinico umano mettendolo in coltura cellulare, che è la definizione di isolamento utilizzata in microbiologia…”

Risposta degli scienziati cinesi dell’equipe che, per la prima volta al mondo hanno detto di aver isolato il SARS_Cov2:

“Come detto sopra, i campioni sono stati arricchiti piuttosto che purificati…”

  • ( Zhu N et al, A Novel Coronavirus from Patients with Pneumonia in China, 2019, N Engl J Med. 2020 Feb 20)

 “Liberum e Biologi per la Verità”, associazione spagnola, su sua richiesta vincolata tramite tribunale al ministero della salute spagnolo riceve la seguente risposta :

Il Ministero della Salute non dispone di una coltura SARS-CoV2 per i test e non dispone di un registro dei laboratori con capacità di coltura e isolamento per i test.

Il dr. Vasyl Chaika riceve dal ministero della salute ucraino la seguente risposta alla sua richiesta formale:

Nel  laboratorio di riferimento di ricerca virale, negli studi virali sull’isolamento del virus sars-cov-2 su coltura cellulare che sono stati condotti, la stringa del virus sars-cov-2 è assente…

La risposta della direzione dello spallanzani (Istituto Nazionale Malattie Infettive, Roma-Italia), alla richiesta di accesso agli atti formulata dal dr. Fabio Franchi, tra la caterba di pagine “vuote”… è la seguente:

L’unico mezzo per ottenere l’isolamento in virologia è mostrare: 1) un effetto citopatico visibile nelle colture cellulari, 2) presenza di particelle virali da colture cellulari, 3) misura della quantità di genomi virali rilasciati dalle cellule .

Ancora non si parla di isolamento specifico, purificazione, identificazione, misura del virus specifico (qualunque nome gli si voglia attribuire)

La cosa sorprendente è che gli esosomi, che sono indistinguibili dai virus e hanno la stessa dimensione e struttura dei presunti virus, sono invece isolati in modo corretto. Ed allora perché i virologi non lo fanno allo stesso modo per i virus? Perché???

Questi scienziati, virologi di una scienza che i virus li costruisce con la fantasia e gli effetti speciali dei computer, assegna carte di identità a patogeni non isolabili fisicamente e quindi non sottoponibili  ai postulati di koch e o quelli più moderni di evans, prescrivono cure e vaccini sulla base del nulla, solo che le sostanze chimiche inoculate agli umani sono sempre tutto… meno che nulla…

 

La carta di identità non è l’essere umano è una sua identificazione cartacea, non è lui! Trovare la sua carta di identità sul luogo del delitto, non è una prova, ma un indizio perché la carta potrebbe essere stata smarrita, oppure depositata prima del compimento del delitto, oppure anche peggio falsificata!

La scienza attuale ormai totalmente nelle mani delle “corporation” ha perso anche il più piccolo scampolo di credibilità e la virologia come fenomeno da baraccone né il più fulgido vessillo!

 

©giuseppefadda, nov2021

 

 

 

Ringrazio in ordine alfabetico gli eminenti ed eccelsi ricercatori-dottori Fabio Franchi e Stefano Scoglio da cui ho acquisito le basi e le fonti del collage informativo realizzato nella parte centrale di questo articolo. Consiglio altresì consultare i canali telegram dei suddetti, Dissenso Medico e Stefano Scoglio, al fine di avere in tempo reale una comunicazione scientifica veritiera, obiettiva ed onesta .

 

“La gente esperta negli inganni non conosce il pudore.” (Proverbio Cinese)

 

 

Declaratoria obbligatoria per la legge italiana : quanto scritto in questo articolo è il sunto di opinioni, idee, esperienze e simili in linea con la Costituzione Italiana che sancisce la libertà di pensiero e di espressione delle proprie idee. I suddetti non sono consigli medici o terapie, per le quali, per legge, è necessario un medico laureato, abilitato e iscritto all’albo. Tali scritti non si pongono in conflitto con la medicina ufficiale ma anzi la integrano nella promozione del benessere globale della persona.

 

 Giuseppe Fadda, perito elettrotecnico e tecnico di azienda elettrica per più di un trentennio, lascia il lavoro principale per dedicarsi a tempo pieno ad una passione nata fin dai tempi della scuola superiore, fondata nella ricerca della salute e del benessere come principi faro di una vita piacevole e consapevole, senza confidare nei principi della medicina chimica. Corsi, seminari ed una variegata moltitudine di libri  costituiscono la sua formazione uniti ad uno spirito di ricerca e curiosità mai sopiti e ad una esperienza sul campo di lunga data e sempre in corso.